Le striscette sbiancanti per denti: a cosa servono e come funzionano

Un sorriso luminoso che mette in mostra denti bianchissimi è il sogno di molti, essi sono sinonimo di buona salute e forte personalità, sono una delle caratteristiche estetiche fra le più ambite.

Spesso però con l’avanzare dell’età, la superficie esterna dello smalto si consuma mettendo in evidenza la dentina, ovvero lo strato sottostante che è di colore tendente al giallo.

Se al problema fisiologico si aggiunge una cattiva o irregolare igiene del cavo orale, l’abuso di alimenti o bevande e non per ultimo il fumo, che provocano quelle orribili macchie che lentamente penetrano fino all’interno dello smalto, rimuoverle sarà davvero difficile.

Striscette sbiancanti per denti.

Cercar di risolvere questo antiestetico problema, che crea disagio quando si sta a contatto con gli altri, è possibile recandosi presso lo studio di un bravo professionista, ma spesso per il poco tempo o per il costo, si preferisce rimandare.

Un sistema economico e veloce, anche se non altrettanto efficace, è quello di ricorrere alle Whitestrips, ovvero le striscette sbiancanti, ormai facilmente reperibili, in grado di assicurare uno sbiancamento di qualche tono in modo facile, per ottenere un sorriso smagliante in pochissimo tempo.

La maggior parte delle striscette sbiancanti per denti è composta da periossido di carbamide o di idrogeno, che liberando ossigeno attivo, penetra negli strati superficiale dello smalto fino a raggiungere la dentina, cancellando le macchie, ma soprattutto quel brutto colorito giallo.

Realizzate in polietilene sono rivestite con uno strato di gel sbiancante, alcune riescono a svolgere anche un’efficace azione contro il tartaro, sono sagomate in maniera tale da adattarsi perfettamente alla forma di ogni dentatura, per rendere più gradevole il loro uso, molte sono realizzate al gusto di menta o di stevia.

Come funziona il trattamento a casa

Usare le striscette sbiancanti per denti è un procedimento facile, veloce e soprattutto comodo, dopo aver letto attentamente le istruzioni, il primo passo è quello di di liberare la superficie dei denti da batteri o residui di cibo, quindi provvedere ad un’accurata pulizia con dentifricio e spazzolino, meglio usare quello elettrico, almeno mezz’ora prima di procedere con l’applicazione.

Posizionare le strisce nel modo corretto, in modo che il gel sia rivolto verso i denti, quindi applicarle facendole ben aderire allo smalto, assicurandosi di coprire interamente la dentatura, senza lasciare spazi vuoti, quindi lasciarle in posa per almeno 30 minuti.

Trascorso tale tempo rimuoverle e smaltirle adeguatamente, quindi pulire bene i denti ed il cavo orale per eliminare eventuali residui di gel.

Per ottenere i risultati desiderati, è necessario ripetere il procedimento due volte al giorno per un periodo di almeno due settimane, anche se già dopo le prime applicazioni la differenza di tono è già ben evidente.

Migliore striscetta sbiancante

Sul mercato si può trovare una vasta gamma di striscette sbiancanti, molto simili tra loro, ma decisamente diverse, la migliore è un kit in grado di assicurare un vero e proprio trattamento sbiancante con risultati che durano nel tempo.

Nell’acquisto è bene tener presente alcune caratteristiche: il tempo di applicazione e le diverse concentrazioni di sostanze sbiancanti, che incidono naturalmente sui risultati del trattamento.

Il tipo di gel che utilizzano, oltre al periossido di idrogeno alcune contengono carbone attivo in grado di assorbire le impurità depositate sui denti, molto importante la tecnologia no slip, che permette una perfetta aderenza all’arcata, senza scivolare durante tutto il trattamento.

Infine la presenza delle cartine rivelatrici per valutare i progressi ottenuti nel tempo.

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